<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1483629212539642836</id><updated>2009-10-23T01:06:45.487+02:00</updated><title type='text'>Blog di Aristotele</title><subtitle type='html'>Il Blog di Aristotele &gt;&gt;&gt;  
http://www.aristotele.net &lt;&lt;&lt;
Il Motore di Ricerca Italiano, apre lo spazio Blog su varie tematiche. Leggi e partecipa con Aristotele</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://blogaristotele.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1483629212539642836/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogaristotele.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Aristotele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17842938844991695332</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>12</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1483629212539642836.post-4276946943694980900</id><published>2009-10-23T00:25:00.006+02:00</published><updated>2009-10-23T01:02:50.974+02:00</updated><title type='text'>L'Anima Gemella</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/SuDg00JDt5I/AAAAAAAAAFQ/jwCfYDQfYjw/s1600-h/1191601945ISsr2j.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 300px; FLOAT: left; HEIGHT: 199px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395559551544309650" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/SuDg00JDt5I/AAAAAAAAAFQ/jwCfYDQfYjw/s320/1191601945ISsr2j.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;La ricerca di un'anima gemella è spesso falsata da errori di valutazione che ci distraggono dalla vera &lt;strong&gt;ricerca&lt;/strong&gt; esistenziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In base ad un semplice criterio di valutazione basato sulla geometria piana è semplice rendersi conto che se un triangolo equilatero si accoppia con un altro triangolo equilatero nasce una coppia che ha i confini, il perimetro e la rigidità ortogonale di un quadrato... lo stesso avviene se si accoppiano due quadrati ottenendo un rettangolo, ma se anche fossero figure un pò più articolate, quali un trapezio scaleno con un pentagono, si produce una figura composta da &lt;em&gt;&lt;strong&gt;n&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; lati, comunque riconducibile a dei parametri di confine, quali il perimetro e l'area&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche passando alla geometria solida le cose non cambiano di molto: fondere un cerchio con un tronco di piramide potrebbe rivelare scarsa compatibilità e lo stesso vale applicando un criterio caotico, tipico di chi cerca nell'anima gemella quel genere di partner così diverso da trasformare e arricchire la propria vita di novità ed esperienze ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' come sposare un albero con un logaritmo, una lucciola con un'opera lirica, un pesce combattente con un vaso di ortensie, o una leonessa con un microprocessore...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per risolvere tutto è bene partire da sè stessi, escludendo le proprie forme, i propri limiti, aprire la propria anima verso uno spazio non delineato ma bensì sconfinato, trasparente e luminoso, rimuovere ostacoli e barriere, togliere convinzioni e vincoli, paletti e sentimenti che conseguono a delusioni precedenti o desideri di rinnovo, cambiamento, miglioramento...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La grande rivoluzione interiore avviene quando non c'è più una forma demarcata a tracciare il proprio territorio... ecco allora divenire materia, plasmabile e rimodellabile all'infinito, capace di assumere informità, rotondità, quasi come un liquido, un fluido che coesiste nel cosmo creando diramazioni, ramificazioni, tentacoli in grado di abbracciare l'universo, pensieri che scorrono ricchi di ossigeno come l'acqua di una sorgente, alimentano fiumi mari ed oceani... ascoltando ogni cellula della nostra energia possiamo raggiungere aperture siderali o coesistere in un minuscolo spazio vitale: è la nostra anima che si apre... non il corpo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, come un sole caldo e luminoso, possiamo trovare la nostra anima gemella... sarà nello stesso spazio... avrà la stessa luce... e dall'impatto cosmico nascerà una profonda energia simile alla reazione nucleare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa energia potente, esplosiva, totale... è scritta in una formula magica che tutti possediamo e conosciamo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A+M+O+R+E= AMORE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Non dimentichiamola... viviamola... !&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1483629212539642836-4276946943694980900?l=blogaristotele.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogaristotele.blogspot.com/feeds/4276946943694980900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1483629212539642836&amp;postID=4276946943694980900' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1483629212539642836/posts/default/4276946943694980900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1483629212539642836/posts/default/4276946943694980900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogaristotele.blogspot.com/2009/10/lanima-gemella.html' title='L&apos;Anima Gemella'/><author><name>Aristotele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17842938844991695332</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08708470502506787818'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/SuDg00JDt5I/AAAAAAAAAFQ/jwCfYDQfYjw/s72-c/1191601945ISsr2j.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1483629212539642836.post-5408579173212487537</id><published>2009-10-13T18:17:00.007+02:00</published><updated>2009-10-23T01:04:03.895+02:00</updated><title type='text'>La Convinzione</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/StStmNviYOI/AAAAAAAAAFI/IAZWFQMNPHw/s1600-h/binari.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 254px; FLOAT: right; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392125525905006818" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/StStmNviYOI/AAAAAAAAAFI/IAZWFQMNPHw/s320/binari.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Il miglior modo per essere infelici è &lt;strong&gt;avere una convinzione&lt;/strong&gt;, una qualunque...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono convinzioni estremamente dannose quali ad esempio quelle relazionali, che tendono ad applicare dei parametri o delle regole alle persone piuttosto che ai sentimenti, entrambi unici e specifici e quindi non misurabili, non catalogabili, non giudicabili...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avere una convinzione significa anche avere una ben precisa certezza: che ci siano persone con una convinzione esattamente opposta, o comunque diversa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo dovrebbe essere sufficiente per renderci conto che qualunque convinzione è soggettiva e modificabile... in realtà cambiare la prospettiva può aprire le porte di nuove conoscenze, più ampie e veritiere... nuovi orizzonti, nuovi confini, nuove esperienze...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La convinzione può essere scientifica, ma anche in questo caso esistono molte cose che la scienza non spiega ma si accettano comunque... in realtà la scienza stessa ha una sua storia in cui le conoscenze sono cambiate con il cambiare delle convinzioni stesse: la terra una volta era piatta, ora è rotonda... eppure è sempre stata sferica, quello che è cambiato è stata la conoscenza. Sulle basi della conoscenza attuale la terra viene definita sferica e probabilmente cosi è e così sarà... ma la stessa considerazione andrebbe fatta su tutte le nostre convinzioni individuali: non si tratta di annullarle, ma lasciare aperta la possibilità di un cambiamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Abbandonare le proprie convinzioni significa liberarsi da schemi obbligati, doveri interiori, pressioni mentali che condizionano una infinità di cose inutili della nostra vita...&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono convinzioni storiche, eppure in ogni paese la storia viene raccontata attraverso luoghi fatti persone e interpretazioni diverse soprattutto di ordine politico... convinzioni religiose eppure gli stessi dei confliggono tra loro per diversità di vedute e di valori quindi non sono dei, sono imperfetti, uno annulla l'altro...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le convinzioni religiose sono molto comode, ad esempio, per evitare di affrontare molte realtà, molte difficoltà: rinuncia, sacrificio, dolore, privazione, sottomissione, dedizione... sono valori inutili che rendono infelici, gratuiti... ingiustificati dal bisogno che ogni persona ha primariamente per esistere: felicità, gioia, colori, amore, vita...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I soldati che sparano, ammazzano, devastano... sono convinti di fare una cosa giusta ma è evidente che non la stanno facendo... è clamorosamente evidente... eppure lo fanno convinti da una bandiera, da un desiderio di conquista o vendetta che non è neppure loro ma dei politici che li manovrano...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Togliete i fili del burattino...&lt;/strong&gt; non siete marionette... lasciate le convinzioni a chi non ha nè carattere nè personalità... Apritevi alla possibilità di cambiare modo di vedere le cose... cambiare conoscenza, cambiare opinione, amare persone diverse, vivere in un modo diverso... liberatevi dalle catene deprimenti dello shopping, della carriera, del denaro, di qualunque forma di fanatismo o bandiera, qualunque stessa abitudine...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potreste scoprire che un cibo che per convinzione non mangiate ha un sapore buonissimo, che una persona che non risponde a vostre convinzioni in realtà è stupenda e potete persino innamorarvene... potrete scoprire luoghi nuovi, modi diversi di essere, pensare, credere, valutare, esistere, amare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;ovviamente...&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;non è mia intenzione convincervi di tutto questo... :-)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1483629212539642836-5408579173212487537?l=blogaristotele.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogaristotele.blogspot.com/feeds/5408579173212487537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1483629212539642836&amp;postID=5408579173212487537' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1483629212539642836/posts/default/5408579173212487537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1483629212539642836/posts/default/5408579173212487537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogaristotele.blogspot.com/2009/10/la-convinzione.html' title='La Convinzione'/><author><name>Aristotele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17842938844991695332</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08708470502506787818'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/StStmNviYOI/AAAAAAAAAFI/IAZWFQMNPHw/s72-c/binari.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1483629212539642836.post-1383871599116199440</id><published>2009-09-18T19:15:00.014+02:00</published><updated>2009-09-18T19:42:26.523+02:00</updated><title type='text'>L'Alternativa...</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/SrPD-m5DhdI/AAAAAAAAAE4/Z1TtPd7hbk0/s1600-h/salvagente.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382861459997033938" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 198px; CURSOR: hand; HEIGHT: 159px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/SrPD-m5DhdI/AAAAAAAAAE4/Z1TtPd7hbk0/s320/salvagente.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; Ci sono cose assolutamente fondamentali della vita a cui spesso sembra di non poter rinunciare: fanno parte del ciclo di abitudini e convinzioni che si radicano in noi creando certezze, conferme, regole che si solidificano e cementano nel tempo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E' un grande errore non accorgersi di queste cose e non provare a domandarsi se c'è, per caso, da qualche parte, &lt;strong&gt;una qualunque alternativa...&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;In genere ci lamentiamo che qualcosa non va, manca la gioia, la felicità, sensazioni confuse creano ansia e incertezza ecco, allora più che mai, che ci attacchiamo ai nostri riferimenti... i salvagente della nostra esistenza, le nostre scialuppe di salvataggio... ma si tratta quasi sempre di forme di compensazione o sostituzione ... !!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Certo... possiamo dedicarci allo Yoga, Ayurveda, Analisi e Psicanalisi, Psicologo e parapsicologo, Neurologo... e buttarci in Mantra, Tantra, Tecniche di respirazione transpersonale , rinascita, recupero energetico bio-psico-spirituale, costellazioni familiari, esoterismo, macrobiotica, aromaterapia, cromoterapia... e come fare a meno delle pietre e delle loro essenziali vibrazioni... dei cibi biologici, di quelli ad alta digeribilità e ancora stima, autostima, potere personale, counseling... senza MAI dimenticare che dobbiamo passare un paio d'ore al giorno a controllare quel chilo in più e quel centimetro di troppo, cercare pericolosissimi peli superflui da snidare assolutamente ed eradicare senza pietà... ricordiamoci anche di provare preoccupazione quotidiana per il surriscaldamento del pianeta, il buco nell'ozono e quello nelle tasche, i ghiacciai in ritirata, gli oceani che si scaldano, le mille influenze pandemiche e tutto ciò che martella il cervello massacrando la psiche di preoccupazioni che, forse non ce ne accorgiamo, inoculano ansie che sono pur sempre ininfluenti ai fini della nostra realtà individuale e specifica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:#006600;"&gt;&lt;strong&gt;Al posto di tutto questo, ma proprio tutto, magicamente... sarebbe sufficiente&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:#ff0000;"&gt;Amare una persona capace di amare...&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1483629212539642836-1383871599116199440?l=blogaristotele.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogaristotele.blogspot.com/feeds/1383871599116199440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1483629212539642836&amp;postID=1383871599116199440' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1483629212539642836/posts/default/1383871599116199440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1483629212539642836/posts/default/1383871599116199440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogaristotele.blogspot.com/2009/09/lalternativa.html' title='L&apos;Alternativa...'/><author><name>Aristotele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17842938844991695332</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08708470502506787818'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/SrPD-m5DhdI/AAAAAAAAAE4/Z1TtPd7hbk0/s72-c/salvagente.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1483629212539642836.post-8292899935995530689</id><published>2009-09-17T13:20:00.003+02:00</published><updated>2009-09-18T19:43:37.486+02:00</updated><title type='text'>Costruire...</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/SrIcZEEqlKI/AAAAAAAAAEw/Bb0EJzNUnAk/s1600-h/Rock_1600.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382395721576780962" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/SrIcZEEqlKI/AAAAAAAAAEw/Bb0EJzNUnAk/s200/Rock_1600.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ci sono relazioni ben precise tra il vivere e il costruire... è nella natura delle cose: persino gli atomi si fondono tra loro per creare molecole, che si aggregano per dare vita ai composti, agli elementi che costituiscono l'universo...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Senza un progetto la vita è assenza di vita, lo spirito è dissolto nel nulla e diventiamo larve, ectoplasmi smarriti nella stratosfera, senza colore nè definizione alcuna...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per avere una briciola devi cercare una montagna... per avere una montagna devi cercare una cordigliera transoceanica... Quando avrai la montagna ricordati però che adesso devi iniziare a scalarla...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1483629212539642836-8292899935995530689?l=blogaristotele.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogaristotele.blogspot.com/feeds/8292899935995530689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1483629212539642836&amp;postID=8292899935995530689' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1483629212539642836/posts/default/8292899935995530689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1483629212539642836/posts/default/8292899935995530689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogaristotele.blogspot.com/2009/09/costruire.html' title='Costruire...'/><author><name>Aristotele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17842938844991695332</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08708470502506787818'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/SrIcZEEqlKI/AAAAAAAAAEw/Bb0EJzNUnAk/s72-c/Rock_1600.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1483629212539642836.post-3250793834840042520</id><published>2009-07-26T15:40:00.004+02:00</published><updated>2009-07-26T15:49:48.006+02:00</updated><title type='text'>L'INGRESSO</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/SmxdaZvWglI/AAAAAAAAAEM/7IaDzOi_SzM/s1600-h/bosco-cielo.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 134px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5362763964458893906" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/SmxdaZvWglI/AAAAAAAAAEM/7IaDzOi_SzM/s200/bosco-cielo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'ingresso è una porta per entrare, attraversare, passare da un posto ad un altro, dall'esterno all'interno o viceversa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fin quando si tratta di posti è semplice, basta sapere se tirare o spingere, averne la chiave, la combinazione, la scheda magnetica, la password, l'impronta digitale...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da sempre, l'accesso ad un luogo privato è preservato da numerose protezioni che garantiscono che solamente le persone autorizzate o più semplicemente quelle gradite, possano entrare.&lt;br /&gt;La porta è un confine ben preciso che delimita lo spazio libero da quello privato o viceversa: nel caso di una prigione accade il contrario e lo spazio si inverte...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma per entrare in una persona non è così semplice: le chiavi di accesso non sono materiali nè conoscitive, bensì percettive, emotive... Il tono della voce, la postura, lo sguardo, il modo di porgersi, di essere, vestire, parlare, proporre e proporsi, dare e ricevere, capire e ascoltare, dire e sentire, sfiorare e avvicinarsi, baciare e scaldare il cuore... mille e ancora mille elementi concorrono a creare il codice per cui una persona vi accetta e apre le porte più immense, spaziose, profonde che esistano... quelle di sè stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo codice è chiamato AMORE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1483629212539642836-3250793834840042520?l=blogaristotele.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogaristotele.blogspot.com/feeds/3250793834840042520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1483629212539642836&amp;postID=3250793834840042520' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1483629212539642836/posts/default/3250793834840042520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1483629212539642836/posts/default/3250793834840042520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogaristotele.blogspot.com/2009/07/lingresso.html' title='L&apos;INGRESSO'/><author><name>Aristotele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17842938844991695332</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08708470502506787818'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/SmxdaZvWglI/AAAAAAAAAEM/7IaDzOi_SzM/s72-c/bosco-cielo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1483629212539642836.post-6446284021637466410</id><published>2009-07-04T23:37:00.001+02:00</published><updated>2009-07-04T23:47:32.615+02:00</updated><title type='text'>L'indennizzo</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/Sk_MJ9RUVmI/AAAAAAAAAEE/ktfLM_Ek49k/s1600-h/progetto_astri.bmp"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 196px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/Sk_MJ9RUVmI/AAAAAAAAAEE/ktfLM_Ek49k/s200/progetto_astri.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5354722953404896866" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;C'è una quota della nostra vita che si snoda sinuosa come una serpe malevola, infilandosi tra i meandri della mente più cupi e profondi, passando per il cuore e i punti di contatto tra la nostra anima e il mondo reale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comprende non solo le cose accadute, ma soprattutto quelle rielaborate consapevolmente e quelle elaborate inconsapevolmente... Un lavoro enorme e abnorme, che rischia in molti casi di entrare in una loop vorticosa e ciclica che porta a soglie di stress inutile e dannosissimo.&lt;br /&gt;Questa quota è alimentata dalle persone intorno a noi che spesso condizionano in peggio le cose proprio perchè si atteggiano una sapienza che non hanno, pretendendo di interpretare il nostro modo di essere attraverso il loro punto di vista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solamente noi siamo arbitri, giudici, artefici e carnefici di noi stessi e questo ci dà un potere infinito: quello di decidere riguardo a noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto dobbiamo solamente decidere se amiamo farci del male, o del bene...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel primo caso divertitevi pure, nel secondo caso fate la cosa più semplice del mondo: perdonatevi&lt;br /&gt;Senza bisogna di darvi o cercare una spiegazione, perchè questo è tempo perso: indennizzatevi, datevi assoluzione plenaria da qualunque cosa vi affligge anche se non capite neppure cosa sia ad affliggervi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concedetevi la libertà di un indennizzo totale e guardatevi intorno: ora vedrete solamente lo spazio sconfinato di chi vive in libertà e senza catene mentali&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1483629212539642836-6446284021637466410?l=blogaristotele.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogaristotele.blogspot.com/feeds/6446284021637466410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1483629212539642836&amp;postID=6446284021637466410' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1483629212539642836/posts/default/6446284021637466410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1483629212539642836/posts/default/6446284021637466410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogaristotele.blogspot.com/2009/07/lindennizzo.html' title='L&apos;indennizzo'/><author><name>Aristotele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17842938844991695332</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08708470502506787818'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/Sk_MJ9RUVmI/AAAAAAAAAEE/ktfLM_Ek49k/s72-c/progetto_astri.bmp' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1483629212539642836.post-9126098095197806725</id><published>2009-05-26T22:31:00.001+02:00</published><updated>2009-10-23T01:06:45.493+02:00</updated><title type='text'>Vi piace sognare...?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/ShxTstO7JEI/AAAAAAAAAD8/fcob2lHBfzE/s1600-h/electro.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 214px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340235285676106818" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/ShxTstO7JEI/AAAAAAAAAD8/fcob2lHBfzE/s320/electro.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;No, non fatelo... i sogni sono immateria, distrazione dalla realtà, sono quell'area atermica, impalpabile, eterea in cui parcheggiamo le cose che desideriamo tanto ma che non siamo in grado di avere nè raggiungere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo se avete un desiderio, un traguardo, un obiettivo... non chiamatelo&lt;br /&gt;"Il mio sogno" perchè dentro di voi inconsciamente vi limiterete a lasciarlo lì, nel mondo dei sogni, irraggiungibile per sua natura, guardarlo e sospirare perchè è lì e lo state vivendo solamente con la vostra immaginazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cambiate schema, metodo, sistema... basta sognare !!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che prima chiamavate sogno ora chiamatelo "&lt;strong&gt;PROGETTO&lt;/strong&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cambierà tutto, il punto di vista, il modo di perseguirlo, progettarlo, concepirlo, viverlo e necessariamente raggiungerlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualunque sia il vostro progetto se lo desiderate lo raggiungerete, proprio perchè progetterete.&lt;br /&gt;Questo non significa avere una bacchetta magica ma, al contrario, rendersi consapevoli di quante cose occorrono per giungere al compimento del progetto, lottare anche contro i propri limiti, le proprie abitudini e le proprie reazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tenendo conto di tutto l'insieme delle cose... il sogno diventerà parte reale della vostra vita, qualunque esso sia !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1483629212539642836-9126098095197806725?l=blogaristotele.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogaristotele.blogspot.com/feeds/9126098095197806725/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1483629212539642836&amp;postID=9126098095197806725' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1483629212539642836/posts/default/9126098095197806725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1483629212539642836/posts/default/9126098095197806725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogaristotele.blogspot.com/2009/05/vi-piace-sognare.html' title='Vi piace sognare...?'/><author><name>Aristotele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17842938844991695332</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08708470502506787818'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/ShxTstO7JEI/AAAAAAAAAD8/fcob2lHBfzE/s72-c/electro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1483629212539642836.post-7597729146356137720</id><published>2008-06-02T23:20:00.000+02:00</published><updated>2008-06-02T23:50:23.856+02:00</updated><title type='text'>IL PASSAGGIO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/SERpnneGtkI/AAAAAAAAACI/4Kq_FMlMOa4/s1600-h/CIMG9163a.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207403198478202434" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/SERpnneGtkI/AAAAAAAAACI/4Kq_FMlMOa4/s320/CIMG9163a.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;C'è sempre una precisa fase transitoria in ogni cosa, in ogni piccolo spostamento e in ogni evoluzione, sia temporale che materiale... in &lt;strong&gt;tutte&lt;/strong&gt; le cose della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come un lento traghetto da riva a riva cambiano le stagioni, e c'è sempre quell'attimo da cogliere in cui il gelo lascia posto ai fiori, o in cui le foglie cadono insieme imbrunendo il suolo di mille colori...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;em&gt;Quelli sono i passaggi&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;, i momenti più intensi e più importanti in cui qualcosa tende a mutare, divenire, evolvere, cambiare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra vita &lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;passa&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; di giorno in giorno cambiando le cellule epiteliali del nostro corpo che prima maturano, poi devolvono... ma in tutto questo non c'è un attimo da trascurare nè un istante da tralasciare... camminiamo e lasciamo i nostri &lt;strong&gt;passi&lt;/strong&gt; ancorati nella memoria storica dell'universo, guardiamo stelle esplose da miliardi di anni e ancora la loro luce palpita nel cielo della notte...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Passiamo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; dall'amore al dolore e la nostra anima scolpisce monoblocchi di marmo per cementare la propria incolumità... in questa fase il passaggio chiude le porte ai colori della vita e all'armonia dell'essere... &lt;span style="color:#3366ff;"&gt;ma noi viviamo e continuiamo a vivere&lt;/span&gt; nonostante l'anima sia congelata in una gabbia criogenica... rimane li ma noi viviamo e andiamo in cerca del calore, di nuovi alimenti da darle, di nuovo amore...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'anima non deteriora, non invecchia, non regredisce, non muore mai... domani &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;l'amore&lt;/span&gt; la riporterà in vita sciogliendo il gelo, scaldandola nei punti vitali, rivitalizzandola... ecco perchè quell'attimo di passaggio ha le sue logiche e la sua importanza...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è un semaforo o una questione di precedenze, non è la coda con il ticket numerato per accedere al banco accettazione, o allo sportello postale... è la capacità di entrare nelle profonde pieghe della nostra anima proprio in quei momenti in cui il sole tramonta, ma&lt;em&gt;&lt;strong&gt; prima che arrivi il buio&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; ci sono mille sfumature calde da guardare, mille nuvole che ancora si spostano brucianti all'orizzonte, mille bagliori di vita da raccogliere e custodire...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E torneremo a farlo, vederlo, riviverlo... sarà il passaggio continuo della nostra anima attraverso lo spazio, le cose, &lt;span style="color:#993399;"&gt;&lt;strong&gt;le energie...&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà il nostro cammino per sempre&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1483629212539642836-7597729146356137720?l=blogaristotele.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogaristotele.blogspot.com/feeds/7597729146356137720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1483629212539642836&amp;postID=7597729146356137720' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1483629212539642836/posts/default/7597729146356137720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1483629212539642836/posts/default/7597729146356137720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogaristotele.blogspot.com/2008/06/il-passaggio.html' title='IL PASSAGGIO'/><author><name>Aristotele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17842938844991695332</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08708470502506787818'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/SERpnneGtkI/AAAAAAAAACI/4Kq_FMlMOa4/s72-c/CIMG9163a.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1483629212539642836.post-7570681161147296944</id><published>2007-02-09T13:06:00.000+01:00</published><updated>2007-02-04T02:00:57.602+01:00</updated><title type='text'>IL VUOTO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/RcxnGQr9oKI/AAAAAAAAAAY/jHnFD9RYSwE/s1600-h/look_and_feel.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5029508241122238626" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/RcxnGQr9oKI/AAAAAAAAAAY/jHnFD9RYSwE/s320/look_and_feel.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Quella parte incompleta e senza forme che riempie &lt;strong&gt;tutto ciò che non è&lt;/strong&gt;, quello spazio che circonda le cose, quel senso di smarrimento assoluto che ci porta lontano dalle nostre sensazioni primarie...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ff6600;"&gt;Non so cosa sia il vuoto assoluto: sarà sempre qualcosa che integra qualcosa ma non è questo secondo me il problema&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;VUOTO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; più angosciante è quello squarcio interiore che ci lascia senza tracce di vita, che soffoca i nostri riferimenti e le nozioni fin qui acquisite; senso di vuoto, paura del vuoto, di suoni che rimbombano anomali sulla nostra pelle, di sensazioni alterate, temperature impalpabili, qualcosa che non c'è più, qualcuno che si è allontanato da noi... &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La nostra anima vive di ciò che la alimenta, delle cose che interagiscono con &lt;strong&gt;Lei&lt;/strong&gt; creando interscambi emozionali... il vuoto toglie alla nostra anima riferimenti e convenzioni....&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Provate a leggere qui&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;poi qui&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;poi qui&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ora qui...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br 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/&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;VUOTO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;....&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Eppure sono solo piccoli spazi bianchi nel testo, ma la discontinuità e la assenza di informazioni creano una interferenza con le sequenze logiche&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Potrebbe essere sufficiente un passo indietro, certe volte, o un passo avanti, per uscire dalla sensazione di vuoto che ci lascia denutriti, scarichi, spenti e inerti, ma il vuoto non va combattuto proprio perchè non esiste: va ignorato, scavalcato, bypassato&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E a volte, per ritrovare una felicità dimenticata, &lt;strong&gt;basta spostare&lt;/strong&gt; il proprio sguardo da destra a sinistra, o viceversa....&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;O dall'alto verso il basso, o viceversa...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;O altrove&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1483629212539642836-7570681161147296944?l=blogaristotele.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogaristotele.blogspot.com/feeds/7570681161147296944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1483629212539642836&amp;postID=7570681161147296944' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1483629212539642836/posts/default/7570681161147296944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1483629212539642836/posts/default/7570681161147296944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogaristotele.blogspot.com/2007/02/il-vuoto.html' title='IL VUOTO'/><author><name>Aristotele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17842938844991695332</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08708470502506787818'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/RcxnGQr9oKI/AAAAAAAAAAY/jHnFD9RYSwE/s72-c/look_and_feel.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1483629212539642836.post-1668390174778183326</id><published>2007-02-04T01:43:00.001+01:00</published><updated>2009-08-14T20:23:21.368+02:00</updated><title type='text'>SCORCI DI MEMORIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/RcUwNTSd7OI/AAAAAAAAAAM/Ylm7_nZR56w/s1600-h/mind-power.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; FLOAT: left; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5027477564103191778" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/RcUwNTSd7OI/AAAAAAAAAAM/Ylm7_nZR56w/s320/mind-power.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sono quei lampi, quei momenti in cui la nostra vita &lt;strong&gt;rivive&lt;/strong&gt; in un attimo dal sapore di un passato che riemerge forte e vivo, come se &lt;span style="color:#009900;"&gt;l'arco temporale&lt;/span&gt; con il presente si sgretolasse improvvisamente lasciando aperta una porta che ci ricongiunge alla storia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è detto che i ricordi siano solo frammenti della nostra memoria, ci sono molte cose, ben profonde, che li rendono più simili ad una emozione residente, registrata in qualche particolare neurone della nostra mente ma non solo... in un ricordo sono stabilizzate anche numerose sensazioni in grado di ritrasmettere a tutte le nostre facoltà sensitive, gli elementi memorizzati quando è stato vissuto: odori, colori, temperatura, suoni e rumori, effetti ambientali di ogni genere come il vento, la pioggia, il freddo o il caldo, l'umidità.... e soprattutto lo stato emotivo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Dove si depositano tutte queste sensazioni?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Certamente è la nostra mente a stabilire l'archivio storico in tutto questo ma il nostro corpo nella sua interezza è in grado in effetti di mantenere il contatto tra tutti questi elementi. Ne riprova il fatto che il ricordo di un evento doloroso può farci lacrimare anche a distanza di molti anni, il cuore può palpitare, le gambe tremare e i sensi alterarsi in un insieme di stati particolari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Portiamo sempre&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; vivo e ricco questo nostro patrimonio ineguagliabile: non c'è un ricordo che valga la pena di essere cancellato: cancelleremmo una parte di noi e non è comunque fattibile, non a caso i principali traumi della nostra esistenza sono legati alla rimozione di ricordi, in genere brutti o dolorosi, che ci siamo imposti e sforzati, a volte anche inconsciamente, di rimuovere...&lt;br /&gt;Recuperare ricordi smarriti a seguito di queste rimozioni è la vera ricerca di noi stessi quando in fase adulta andiamo a caccia dei nostri perchè, del nostro io; abituiamoci a preservare con profonda intensità ogni momento della nostra vita, senza cancellare nulla... potremmo perdere qualcosa di molto importante e di molto difficile da recuperare&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1483629212539642836-1668390174778183326?l=blogaristotele.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogaristotele.blogspot.com/feeds/1668390174778183326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1483629212539642836&amp;postID=1668390174778183326' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1483629212539642836/posts/default/1668390174778183326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1483629212539642836/posts/default/1668390174778183326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogaristotele.blogspot.com/2007/02/scorci-di-memoria.html' title='SCORCI DI MEMORIA'/><author><name>Aristotele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17842938844991695332</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08708470502506787818'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6icPccnngoE/RcUwNTSd7OI/AAAAAAAAAAM/Ylm7_nZR56w/s72-c/mind-power.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1483629212539642836.post-5965476635334637675</id><published>2007-01-27T01:49:00.000+01:00</published><updated>2007-01-27T02:09:04.910+01:00</updated><title type='text'>TENDENZE SENTIMENTALI</title><content type='html'>L'approccio verso &lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;em&gt;l'immediatezza&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; di un sentimento non è mai soggetto agli scrupoli tipici del corteggiamento di circostanza, né della ricerca fisiologica di un richiamo fisico o sessuale. E' qualcosa di molto più profondo, permeato da un velo di poesia e porta con sè il sapore infinito della scoperta delle proprie emozioni...&lt;br /&gt;E' diritto e dovere di chiunque rincorrere e ottenere dal proprio "io" questa linea di ricerca interiore ma il vero ostacolo non è tanto una barriera sociale, come viene ipotizzato da molti, ma la corretta fusione tra i poli sentimentali relativi a due persone: quelle attraverso cui intercorre l'energia magnetica dell'amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non facciamo l'errore di assentarci, estraniarci da questa fusione negando la nostra individualità per perseguire una unione. Nell'ambito delle relazioni sentimentali viene infatti a mancare una delle più elementari leggi della matematica: l'addizione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1 persona + 1 persona&lt;/span&gt; &lt;strong&gt;non fa 2 persone&lt;/strong&gt;, ma sempre &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;1 persona + 1 persona&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi è in grado di capire questa banale formula, pur contradditoria, potrà sopravvivere allo scontato deterioramento della propria persona e andrà incontro a una grande esperienza costruttiva, per sè stesso, il proprio partner, e gli eventuali futuri frutti della propria unione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#993300;"&gt;Unione biunivoca, congiunzione disgiunta, unicità dualistica...&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; l'irrazionalità dell'amare sta nelle radici più primitive del nostro patrimonio genetico, quando due unità distinte uniscono in unico seme le proprie cellule riproduttive per creare, &lt;strong&gt;dare vita&lt;/strong&gt;...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1483629212539642836-5965476635334637675?l=blogaristotele.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogaristotele.blogspot.com/feeds/5965476635334637675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1483629212539642836&amp;postID=5965476635334637675' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1483629212539642836/posts/default/5965476635334637675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1483629212539642836/posts/default/5965476635334637675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogaristotele.blogspot.com/2007/01/tendenze-sentimentali.html' title='TENDENZE SENTIMENTALI'/><author><name>Aristotele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17842938844991695332</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08708470502506787818'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1483629212539642836.post-4066688252027315462</id><published>2007-01-26T19:58:00.000+01:00</published><updated>2007-01-26T20:05:42.712+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cultura'/><title type='text'>Nasce il Blog di Aristotele</title><content type='html'>&lt;strong&gt;SONO QUI...&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fingers in the keywords... verrebbe da dire, o certamente lo direbbe Amedeo Veglia, padre di tutte le culture anterinascimentali...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sappiamo e non sapremo mai quale sia il vero confine tra la cultura, intesa come scienza della conoscenza, e la sapienza, intesa come ricchezza della mente e dello spirito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima è frutto e conseguenza dello studio, della archiviazione mentale di un sapere già noto. E' quindi una qualità molto statistica, legata alla quantità di informazioni contenute nella mente di una persona, o in una eventuale associazione di più persone che abbiano assimilato quantità analoghe di sapere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda è un patrimonio esclusivo e specifico di ogni singolo germe della specie umana: non si esprime in meccanico calcolo volumetrico del proprio archivio mnemonico, bensì sfrutta tutti i singoli neuroni di entrambi gli emisferi per creare, ideare, incrociare i dati ricavati dalla propria vita e dalla propria esperienza di vita, dalla conoscenza propria e da quella altrui... Saggio è colui che si chiede un perchè, che dà un perchè e quindi una risposta alle cose&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi riempie il proprio cervello di inutili informazioni pur di sfoggiare come un computer primitivo nomi, cose e date storiche, non è colto... ma solamente uno stupido e vuoto Hard Disk bipede e pensante senza una propria capacità educativa, senza stimoli ideologici nè creativi, senza la vera essenza della vita, che è la &lt;strong&gt;Vita&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1483629212539642836-4066688252027315462?l=blogaristotele.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogaristotele.blogspot.com/feeds/4066688252027315462/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=1483629212539642836&amp;postID=4066688252027315462' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1483629212539642836/posts/default/4066688252027315462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1483629212539642836/posts/default/4066688252027315462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogaristotele.blogspot.com/2007/01/nasce-il-blog-di-aristotele.html' title='Nasce il Blog di Aristotele'/><author><name>Aristotele</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17842938844991695332</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08708470502506787818'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry></feed>