Quella parte incompleta e senza forme che riempie tutto ciò che non è, quello spazio che circonda le cose, quel senso di smarrimento assoluto che ci porta lontano dalle nostre sensazioni primarie...Non so cosa sia il vuoto assoluto: sarà sempre qualcosa che integra qualcosa ma non è questo secondo me il problema
Il VUOTO più angosciante è quello squarcio interiore che ci lascia senza tracce di vita, che soffoca i nostri riferimenti e le nozioni fin qui acquisite; senso di vuoto, paura del vuoto, di suoni che rimbombano anomali sulla nostra pelle, di sensazioni alterate, temperature impalpabili, qualcosa che non c'è più, qualcuno che si è allontanato da noi...
La nostra anima vive di ciò che la alimenta, delle cose che interagiscono con Lei creando interscambi emozionali... il vuoto toglie alla nostra anima riferimenti e convenzioni....
Provate a leggere qui
poi qui
poi qui
...
...
...
ora qui...
Lo sentite il vuoto?
VUOTO
....
Eppure sono solo piccoli spazi bianchi nel testo, ma la discontinuità e la assenza di informazioni creano una interferenza con le sequenze logiche
Potrebbe essere sufficiente un passo indietro, certe volte, o un passo avanti, per uscire dalla sensazione di vuoto che ci lascia denutriti, scarichi, spenti e inerti, ma il vuoto non va combattuto proprio perchè non esiste: va ignorato, scavalcato, bypassato
E a volte, per ritrovare una felicità dimenticata, basta spostare il proprio sguardo da destra a sinistra, o viceversa....
O dall'alto verso il basso, o viceversa...
O altrove
