sabato 27 gennaio 2007

TENDENZE SENTIMENTALI

L'approccio verso l'immediatezza di un sentimento non è mai soggetto agli scrupoli tipici del corteggiamento di circostanza, né della ricerca fisiologica di un richiamo fisico o sessuale. E' qualcosa di molto più profondo, permeato da un velo di poesia e porta con sè il sapore infinito della scoperta delle proprie emozioni...
E' diritto e dovere di chiunque rincorrere e ottenere dal proprio "io" questa linea di ricerca interiore ma il vero ostacolo non è tanto una barriera sociale, come viene ipotizzato da molti, ma la corretta fusione tra i poli sentimentali relativi a due persone: quelle attraverso cui intercorre l'energia magnetica dell'amore.

Non facciamo l'errore di assentarci, estraniarci da questa fusione negando la nostra individualità per perseguire una unione. Nell'ambito delle relazioni sentimentali viene infatti a mancare una delle più elementari leggi della matematica: l'addizione

1 persona + 1 persona non fa 2 persone, ma sempre 1 persona + 1 persona

Chi è in grado di capire questa banale formula, pur contradditoria, potrà sopravvivere allo scontato deterioramento della propria persona e andrà incontro a una grande esperienza costruttiva, per sè stesso, il proprio partner, e gli eventuali futuri frutti della propria unione

Unione biunivoca, congiunzione disgiunta, unicità dualistica... l'irrazionalità dell'amare sta nelle radici più primitive del nostro patrimonio genetico, quando due unità distinte uniscono in unico seme le proprie cellule riproduttive per creare, dare vita...

venerdì 26 gennaio 2007

Nasce il Blog di Aristotele

SONO QUI...

fingers in the keywords... verrebbe da dire, o certamente lo direbbe Amedeo Veglia, padre di tutte le culture anterinascimentali...

Non sappiamo e non sapremo mai quale sia il vero confine tra la cultura, intesa come scienza della conoscenza, e la sapienza, intesa come ricchezza della mente e dello spirito

La prima è frutto e conseguenza dello studio, della archiviazione mentale di un sapere già noto. E' quindi una qualità molto statistica, legata alla quantità di informazioni contenute nella mente di una persona, o in una eventuale associazione di più persone che abbiano assimilato quantità analoghe di sapere

La seconda è un patrimonio esclusivo e specifico di ogni singolo germe della specie umana: non si esprime in meccanico calcolo volumetrico del proprio archivio mnemonico, bensì sfrutta tutti i singoli neuroni di entrambi gli emisferi per creare, ideare, incrociare i dati ricavati dalla propria vita e dalla propria esperienza di vita, dalla conoscenza propria e da quella altrui... Saggio è colui che si chiede un perchè, che dà un perchè e quindi una risposta alle cose

Chi riempie il proprio cervello di inutili informazioni pur di sfoggiare come un computer primitivo nomi, cose e date storiche, non è colto... ma solamente uno stupido e vuoto Hard Disk bipede e pensante senza una propria capacità educativa, senza stimoli ideologici nè creativi, senza la vera essenza della vita, che è la Vita