venerdì 23 ottobre 2009

L'Anima Gemella

La ricerca di un'anima gemella è spesso falsata da errori di valutazione che ci distraggono dalla vera ricerca esistenziale.


In base ad un semplice criterio di valutazione basato sulla geometria piana è semplice rendersi conto che se un triangolo equilatero si accoppia con un altro triangolo equilatero nasce una coppia che ha i confini, il perimetro e la rigidità ortogonale di un quadrato... lo stesso avviene se si accoppiano due quadrati ottenendo un rettangolo, ma se anche fossero figure un pò più articolate, quali un trapezio scaleno con un pentagono, si produce una figura composta da n lati, comunque riconducibile a dei parametri di confine, quali il perimetro e l'area

Anche passando alla geometria solida le cose non cambiano di molto: fondere un cerchio con un tronco di piramide potrebbe rivelare scarsa compatibilità e lo stesso vale applicando un criterio caotico, tipico di chi cerca nell'anima gemella quel genere di partner così diverso da trasformare e arricchire la propria vita di novità ed esperienze ...

E' come sposare un albero con un logaritmo, una lucciola con un'opera lirica, un pesce combattente con un vaso di ortensie, o una leonessa con un microprocessore...

Per risolvere tutto è bene partire da sè stessi, escludendo le proprie forme, i propri limiti, aprire la propria anima verso uno spazio non delineato ma bensì sconfinato, trasparente e luminoso, rimuovere ostacoli e barriere, togliere convinzioni e vincoli, paletti e sentimenti che conseguono a delusioni precedenti o desideri di rinnovo, cambiamento, miglioramento...

La grande rivoluzione interiore avviene quando non c'è più una forma demarcata a tracciare il proprio territorio... ecco allora divenire materia, plasmabile e rimodellabile all'infinito, capace di assumere informità, rotondità, quasi come un liquido, un fluido che coesiste nel cosmo creando diramazioni, ramificazioni, tentacoli in grado di abbracciare l'universo, pensieri che scorrono ricchi di ossigeno come l'acqua di una sorgente, alimentano fiumi mari ed oceani... ascoltando ogni cellula della nostra energia possiamo raggiungere aperture siderali o coesistere in un minuscolo spazio vitale: è la nostra anima che si apre... non il corpo...

Allora, come un sole caldo e luminoso, possiamo trovare la nostra anima gemella... sarà nello stesso spazio... avrà la stessa luce... e dall'impatto cosmico nascerà una profonda energia simile alla reazione nucleare...

Questa energia potente, esplosiva, totale... è scritta in una formula magica che tutti possediamo e conosciamo:

A+M+O+R+E= AMORE

Non dimentichiamola... viviamola... !

martedì 13 ottobre 2009

La Convinzione

Il miglior modo per essere infelici è avere una convinzione, una qualunque...

Ci sono convinzioni estremamente dannose quali ad esempio quelle relazionali, che tendono ad applicare dei parametri o delle regole alle persone piuttosto che ai sentimenti, entrambi unici e specifici e quindi non misurabili, non catalogabili, non giudicabili...

Avere una convinzione significa anche avere una ben precisa certezza: che ci siano persone con una convinzione esattamente opposta, o comunque diversa...

Questo dovrebbe essere sufficiente per renderci conto che qualunque convinzione è soggettiva e modificabile... in realtà cambiare la prospettiva può aprire le porte di nuove conoscenze, più ampie e veritiere... nuovi orizzonti, nuovi confini, nuove esperienze...

La convinzione può essere scientifica, ma anche in questo caso esistono molte cose che la scienza non spiega ma si accettano comunque... in realtà la scienza stessa ha una sua storia in cui le conoscenze sono cambiate con il cambiare delle convinzioni stesse: la terra una volta era piatta, ora è rotonda... eppure è sempre stata sferica, quello che è cambiato è stata la conoscenza. Sulle basi della conoscenza attuale la terra viene definita sferica e probabilmente cosi è e così sarà... ma la stessa considerazione andrebbe fatta su tutte le nostre convinzioni individuali: non si tratta di annullarle, ma lasciare aperta la possibilità di un cambiamento.

Abbandonare le proprie convinzioni significa liberarsi da schemi obbligati, doveri interiori, pressioni mentali che condizionano una infinità di cose inutili della nostra vita...

Ci sono convinzioni storiche, eppure in ogni paese la storia viene raccontata attraverso luoghi fatti persone e interpretazioni diverse soprattutto di ordine politico... convinzioni religiose eppure gli stessi dei confliggono tra loro per diversità di vedute e di valori quindi non sono dei, sono imperfetti, uno annulla l'altro...

Le convinzioni religiose sono molto comode, ad esempio, per evitare di affrontare molte realtà, molte difficoltà: rinuncia, sacrificio, dolore, privazione, sottomissione, dedizione... sono valori inutili che rendono infelici, gratuiti... ingiustificati dal bisogno che ogni persona ha primariamente per esistere: felicità, gioia, colori, amore, vita...

I soldati che sparano, ammazzano, devastano... sono convinti di fare una cosa giusta ma è evidente che non la stanno facendo... è clamorosamente evidente... eppure lo fanno convinti da una bandiera, da un desiderio di conquista o vendetta che non è neppure loro ma dei politici che li manovrano...

Togliete i fili del burattino... non siete marionette... lasciate le convinzioni a chi non ha nè carattere nè personalità... Apritevi alla possibilità di cambiare modo di vedere le cose... cambiare conoscenza, cambiare opinione, amare persone diverse, vivere in un modo diverso... liberatevi dalle catene deprimenti dello shopping, della carriera, del denaro, di qualunque forma di fanatismo o bandiera, qualunque stessa abitudine...

Potreste scoprire che un cibo che per convinzione non mangiate ha un sapore buonissimo, che una persona che non risponde a vostre convinzioni in realtà è stupenda e potete persino innamorarvene... potrete scoprire luoghi nuovi, modi diversi di essere, pensare, credere, valutare, esistere, amare...

ovviamente...

non è mia intenzione convincervi di tutto questo... :-)

venerdì 18 settembre 2009

L'Alternativa...

Ci sono cose assolutamente fondamentali della vita a cui spesso sembra di non poter rinunciare: fanno parte del ciclo di abitudini e convinzioni che si radicano in noi creando certezze, conferme, regole che si solidificano e cementano nel tempo.

E' un grande errore non accorgersi di queste cose e non provare a domandarsi se c'è, per caso, da qualche parte, una qualunque alternativa...

In genere ci lamentiamo che qualcosa non va, manca la gioia, la felicità, sensazioni confuse creano ansia e incertezza ecco, allora più che mai, che ci attacchiamo ai nostri riferimenti... i salvagente della nostra esistenza, le nostre scialuppe di salvataggio... ma si tratta quasi sempre di forme di compensazione o sostituzione ... !!!
Certo... possiamo dedicarci allo Yoga, Ayurveda, Analisi e Psicanalisi, Psicologo e parapsicologo, Neurologo... e buttarci in Mantra, Tantra, Tecniche di respirazione transpersonale , rinascita, recupero energetico bio-psico-spirituale, costellazioni familiari, esoterismo, macrobiotica, aromaterapia, cromoterapia... e come fare a meno delle pietre e delle loro essenziali vibrazioni... dei cibi biologici, di quelli ad alta digeribilità e ancora stima, autostima, potere personale, counseling... senza MAI dimenticare che dobbiamo passare un paio d'ore al giorno a controllare quel chilo in più e quel centimetro di troppo, cercare pericolosissimi peli superflui da snidare assolutamente ed eradicare senza pietà... ricordiamoci anche di provare preoccupazione quotidiana per il surriscaldamento del pianeta, il buco nell'ozono e quello nelle tasche, i ghiacciai in ritirata, gli oceani che si scaldano, le mille influenze pandemiche e tutto ciò che martella il cervello massacrando la psiche di preoccupazioni che, forse non ce ne accorgiamo, inoculano ansie che sono pur sempre ininfluenti ai fini della nostra realtà individuale e specifica.
Al posto di tutto questo, ma proprio tutto, magicamente... sarebbe sufficiente
Amare una persona capace di amare...

giovedì 17 settembre 2009

Costruire...


Ci sono relazioni ben precise tra il vivere e il costruire... è nella natura delle cose: persino gli atomi si fondono tra loro per creare molecole, che si aggregano per dare vita ai composti, agli elementi che costituiscono l'universo...


Senza un progetto la vita è assenza di vita, lo spirito è dissolto nel nulla e diventiamo larve, ectoplasmi smarriti nella stratosfera, senza colore nè definizione alcuna...

Per avere una briciola devi cercare una montagna... per avere una montagna devi cercare una cordigliera transoceanica... Quando avrai la montagna ricordati però che adesso devi iniziare a scalarla...

domenica 26 luglio 2009

L'INGRESSO


L'ingresso è una porta per entrare, attraversare, passare da un posto ad un altro, dall'esterno all'interno o viceversa.

Fin quando si tratta di posti è semplice, basta sapere se tirare o spingere, averne la chiave, la combinazione, la scheda magnetica, la password, l'impronta digitale...

Da sempre, l'accesso ad un luogo privato è preservato da numerose protezioni che garantiscono che solamente le persone autorizzate o più semplicemente quelle gradite, possano entrare.
La porta è un confine ben preciso che delimita lo spazio libero da quello privato o viceversa: nel caso di una prigione accade il contrario e lo spazio si inverte...

Ma per entrare in una persona non è così semplice: le chiavi di accesso non sono materiali nè conoscitive, bensì percettive, emotive... Il tono della voce, la postura, lo sguardo, il modo di porgersi, di essere, vestire, parlare, proporre e proporsi, dare e ricevere, capire e ascoltare, dire e sentire, sfiorare e avvicinarsi, baciare e scaldare il cuore... mille e ancora mille elementi concorrono a creare il codice per cui una persona vi accetta e apre le porte più immense, spaziose, profonde che esistano... quelle di sè stesso.

Questo codice è chiamato AMORE

sabato 4 luglio 2009

L'indennizzo


C'è una quota della nostra vita che si snoda sinuosa come una serpe malevola, infilandosi tra i meandri della mente più cupi e profondi, passando per il cuore e i punti di contatto tra la nostra anima e il mondo reale.

Comprende non solo le cose accadute, ma soprattutto quelle rielaborate consapevolmente e quelle elaborate inconsapevolmente... Un lavoro enorme e abnorme, che rischia in molti casi di entrare in una loop vorticosa e ciclica che porta a soglie di stress inutile e dannosissimo.
Questa quota è alimentata dalle persone intorno a noi che spesso condizionano in peggio le cose proprio perchè si atteggiano una sapienza che non hanno, pretendendo di interpretare il nostro modo di essere attraverso il loro punto di vista.

Solamente noi siamo arbitri, giudici, artefici e carnefici di noi stessi e questo ci dà un potere infinito: quello di decidere riguardo a noi.

A questo punto dobbiamo solamente decidere se amiamo farci del male, o del bene...

Nel primo caso divertitevi pure, nel secondo caso fate la cosa più semplice del mondo: perdonatevi
Senza bisogna di darvi o cercare una spiegazione, perchè questo è tempo perso: indennizzatevi, datevi assoluzione plenaria da qualunque cosa vi affligge anche se non capite neppure cosa sia ad affliggervi.

Concedetevi la libertà di un indennizzo totale e guardatevi intorno: ora vedrete solamente lo spazio sconfinato di chi vive in libertà e senza catene mentali

martedì 26 maggio 2009

Vi piace sognare...?

No, non fatelo... i sogni sono immateria, distrazione dalla realtà, sono quell'area atermica, impalpabile, eterea in cui parcheggiamo le cose che desideriamo tanto ma che non siamo in grado di avere nè raggiungere.

Per questo se avete un desiderio, un traguardo, un obiettivo... non chiamatelo
"Il mio sogno" perchè dentro di voi inconsciamente vi limiterete a lasciarlo lì, nel mondo dei sogni, irraggiungibile per sua natura, guardarlo e sospirare perchè è lì e lo state vivendo solamente con la vostra immaginazione

Cambiate schema, metodo, sistema... basta sognare !!!

Quello che prima chiamavate sogno ora chiamatelo "PROGETTO"

Cambierà tutto, il punto di vista, il modo di perseguirlo, progettarlo, concepirlo, viverlo e necessariamente raggiungerlo.

Qualunque sia il vostro progetto se lo desiderate lo raggiungerete, proprio perchè progetterete.
Questo non significa avere una bacchetta magica ma, al contrario, rendersi consapevoli di quante cose occorrono per giungere al compimento del progetto, lottare anche contro i propri limiti, le proprie abitudini e le proprie reazioni.

Tenendo conto di tutto l'insieme delle cose... il sogno diventerà parte reale della vostra vita, qualunque esso sia !